STATUTO
Art.1 - DENOMINAZIONE E SEDE
E' costituita in Gaggio di Marcon (VENEZIA), in Piazza Primo Maggio n.1, l'Associazione Dilettantistica Volontaria, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, denominata " Centro Sportivo Radioamatori” - C.S.R ".
art. 2 – SCOPO
1. L'associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell'associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
2. Essa ha per finalità:
a. lo sviluppo e la diffusione di attività di sperimentazione nelle radiocomunicazioni, nell’informatica e nella telematica, come mezzo di formazione tecnica dei soci idonea a promuovere la conoscenza delle tecnologie delle radiocomunicazioni amatoriali e della telematica;
b. la gestione di ogni forma di attività sportiva, ricreativa o di ogni altro tipo di attività correlata, come mezzo di formazione psico-fisica e morale;
Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l'associazione potrà, tra l'altro, svolgere l'attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature in genere legate agli scopi dell’associazione nonché lo svolgimento di attività didattica per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento delle attività scopo dell’associazione stessa. Fra gli scopi istituzionali sono altresì compresi: la promozione e l’organizzazione di manifestazioni ed altre iniziative legate alle discipline citate; l’organizzazione di corsi per l’uso delle radio, dei computer e l’avviamento alla pratica degli sport.
3. L'associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall'obbligatorietà del bilancio ovvero del rendiconto economico; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoratore autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività.
4. L'associazione accetta incondizionatamente di conformarsi:
a. alle norme e alle direttive del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni (già Ministero delle Comunicazioni), relativamente alle discipline legate alle radiocomunicazioni;
b. a tutte le disposizioni statuarie delle federazioni sportive nazionali e degli enti di promozione sportiva a cui intende affiliarsi, per la parte sportiva.
Si impegna, altresì, ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni e le federazioni sportive nazionali e degli enti di promozione sportiva a cui intende affiliarsi, dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità di controllo delle comunicazioni e le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attività radio e sportiva.
5. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme emanate dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni e dagli statuti e dei regolamenti federali, nella parte relativa all'organizzazione o alla gestione di associazioni affiliate.
6. L'associazione si impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri tesserati al fine di nominare il loro rappresentante nelle sedi istituzionali ove richiesto.
Art.3 – DURATA
La durata dell'associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.
Art.4 - ANNO SOCIALE E FINANZIARIO
L’anno sociale e finanziario ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Art. 5 - SOCI
I Soci si dividono nelle seguenti categorie:
a) Soci Onorari
b) Soci Fondatori
c) Soci Atleti
d) Soci Radioamatori (inclusi SWL e BCL)
e) Soci Ordinari
Tutte le categorie di Soci sono equiparate ed hanno diritto di voto.
SOCI ONORARI: quei cittadini, italiani o stranieri, che abbiano sensibilmente contribuito allo sviluppo dell’Associazione. Sono esenti dal pagamento delle quote sociali ed hanno diritto al voto in Assemblea. Sono nominati dall’Assemblea.
SOCI FONDATORI: quelli che si sono resi promotori della costituzione della Associazione. Pagano le sole quote sociali, hanno diritto di voto nelle Assemblee e sono eleggibili a cariche sociali.
SOCI ATLETI: sono i soci che svolgono attività sportiva. Pagano la sola tassa di iscrizione. Se di età superiore ai 18 anni hanno diritto di voto e sono eleggibili a cariche sociali.
Partecipano alle attività sportive associative ed alle gare secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo.
SOCI RADIOAMATORI: i soci che svolgono l’attività di sperimentazione nelle radiocomunicazioni, nella telematica e di supporto alle attività sportive. Pagano la tassa di iscrizione e le quote sociali annue. Se di età superiore ai 18 anni hanno diritto di voto e sono eleggibili a cariche sociali.
SOCI ORDINARI : Tutti gli altri soci non rientranti nelle categorie anzidette. Pagano la tassa di iscrizione e le quote sociali. Se di età superiore ai 18 anni hanno diritto di voto e sono eleggibili a cariche sociali. Sono ammessi dal Consiglio Direttivo.
art. 6 - DOMANDA DI AMMISSIONE
Le persone possono far domanda per essere ammesse a far parte dell'Associazione. Per i giovani di età inferiore ai 18 anni e' richiesta la firma di che esercita la patria potestà. Le domande sono esaminate dal Consiglio Direttivo ed accettate a sua discrezione ed insindacabile giudizio.
art. 7 - QUOTE SOCIALI
Le quote sociali sono fissate dal Consiglio Direttivo ed approvate dall'assemblea ordinaria. I Soci dovranno pagare le quote sociali o qualsiasi altra somma entro il termine stabilito dal Regolamento Interno. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.
art. 8 - DOVERI DEI SOCI
Il Socio di qualsiasi categoria che non osservi lo Statuto ed il Regolamento, che non si adegui alle disposizioni emanate dal Consiglio Direttivo, o che si renda comunque indesiderabile per il suo comportamento, potrà essere deferito al Collegio dei Probiviri per i provvedimenti del caso.
art. 9 - DECADENZA DEI SOCI
1. Ciascun Socio può recedere dall'Associazione o essere radiato secondo le norme del presente Statuto. La qualifica di Socio si perde:
a) per dimissioni;
b) per morosità nel pagamento della quota annuale;
c) per radiazione, deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori l'associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio.
2. Il provvedimento di radiazione assunto dal Consiglio direttivo deve essere ratificato dall'assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato ad una disamina degli addebiti, il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell'assemblea.
3. L'associato radiato non può essere più ammesso.
art. 10 - DIRITTI DI PARTECIPAZIONE
1. Tutti i Soci dell'Associazione hanno diritto di:
a) fregiarsi dei distintivi sociali
b) partecipare alle Assemblee ordinarie e straordinarie dell'Associazione, previo essere n regola con il versamento delle quote relative . Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.
2. Ogni socio può rappresentante in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.
art. 11 - ORGANI SOCIALI
Gli organi sociali dell'Associazione sono costituiti da: a) l'Assemblea dei Soci; b) il Presidente; c) il Consiglio Direttivo
art. 12 - ASSEMBLEA DEI SOCI
L'Assemblea dei Soci può essere Ordinaria o Straordinaria.
L'Assemblea Ordinaria e' convocata dal Presidente o, in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente entro il mese di marzo di ogni anno.
L'Assemblea Straordinaria deve essere convocata dal Presidente su richiesta del Consiglio Direttivo o dalla metà più uno del totale dei Soci aventi diritto al voto.
Nella richiesta di convocazione i richiedenti dovranno esprimere per iscritto le materie da trattare che essi intendono discutere.
La convocazione dell'Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, sarà effettuata a mezzo lettera raccomandata, via E-mail e pubblicazione sul sito ufficiale, almeno 15 giorni prima della data scelta per la riunione.
art. 13 - COMPITI DELL'ASSEMBLEA
Sono compiti dell'Assemblea Ordinaria:
a) la discussione e l'approvazione della relazione tecnica, morale e finanziaria presentata dal Consiglio Direttivo;
b) l'approvazione del conto consuntivo e del bilancio preventivo;
c) l'elezione - ogni quadriennio - del Presidente, dei componenti del Consiglio Direttivo e degli altri eventuali Organi previsti dallo Statuto;
d) la nomina dei Soci Onorari;
Di ogni Assemblea è redatto un verbale a cura del segretario. Il verbale, firmato dal Presidente dell'Assemblea e dal Segretario, è conservato agli atti dell'Associazione e ogni Socio può prenderne visione.
art. 14 - ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L'Assemblea Straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto, sulle questioni di particolare importanza e gravità per la vita ed il funzionamento dell'Associazione.
art. 15 - ASSEMBLEE ELETTIVE
Le Assemblee elettive sono presiedute da un Presidente eletto tra i presenti con voto palese. Le Assemblee non elettive sono presiedute dal Presidente dell’Associazione e, in sua assenza o impedimento, dal vice Presidente Vicario o dal Consigliere avente maggiore anzianità come Socio; ove due consiglieri avessero pari anzianità come Socio, la Presidenza dell'Assemblea v’erra' assunta dal più anziano di età fra i due (tale regola è valida anche in caso di elezione con ugual numero di voti tra i candidati). Il presidente dell'Assemblea, in caso di votazione a scrutinio segreto, nomina tre Soci scelti tra quelli presenti, in funzione di scrutatori. In caso di assenza o di impedimento del Segretario, il Presidente incarica uno dei Soci della redazione del verbale.
L'Assemblea Ordinaria e' idonea a deliberare quando sia stata regolarmente convocata e, in prima convocazione, siano presenti almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto. Trascorso un'ora da quella fissata per la prima convocazione, l'Assemblea si intende riunita in seconda convocazione ed idonea a deliberare qualunque sia il numero dei Soci aventi diritto al voto intervenuti. L'Assemblea Ordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza semplice dei Soci aventi diritto al voto presenti.
L'Assemblea Straordinaria in prima convocazione e' valida soltanto se risultino presenti almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione, essa può validamente deliberare purché siano presenti almeno un terzo del totale dei Soci aventi diritto al voto. L'Assemblea Straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, delibera con la maggioranza più uno dei voti degli aventi diritto al voto dell'Associazione.
Per la modifiche dello Statuto è richiesto il voto favorevole di almeno 2/3 del totale dei Soci aventi diritto al voto presenti.
art. 16 - CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo ha il compito di realizzare gli scopi sociali, secondo gli indirizzi stabiliti dall'Assemblea. In particolare ha la seguente attribuzione, facoltà e funzioni:
a) redigere i regolamenti interni nel rispetto dei principi fondamentali dello Statuto ed emanare qualsiasi normativa ritenuta opportuna per il buon funzionamento dell'Associazione
b) prendere tutte le deliberazioni occorrenti per l'amministrazione e la conduzione dell'Associazione
c) redigere ed approvare entro il 30 marzo di ogni anno un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie ed il preventivo.
d) stabilire l'importo delle quote associative per le diverse categorie di Soci e fissarne le modalità di pagamento
e) decidere in maniera insindacabile in merito all'accoglimento delle domande di ammissione all'Associazione da parte degli aspiranti Soci.
art. 17 - COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo e' eletto dall'Assemblea Ordinaria ed e' composto da un minimo di 4 membri oltre al Presidente ad un massimo di 10 membri. Il numero complessivo dei componenti del Consiglio Direttivo deve comunque essere dispari. Le prestazioni di tutti i Dirigenti sono fornite a titolo gratuito ed onorifico.
I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.
Nella prima riunione convocata dal presidente dell'Assemblea, il Consiglio direttivo elegge fra i suoi membri il o i Vice Presidenti, il Segretario e può attribuire ad altri Consiglieri incarichi specifici. Il Consiglio Direttivo e' convocato dal Presidente mediante avviso da far pervenire a ciascun consigliere anche in modo informale, con almeno dieci giorni di anticipo sulla data della riunione. Esso deve essere riunito almeno due volte l'anno ed ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno. Il Presidente e' tenuto a convocare formalmente il Consiglio a mezzo raccomandata su richiesta scritta della maggioranza dei Consiglieri.
La convocazione del Consiglio dovrà contenere l'elencazione delle materie da trattare. Le riunioni del Consiglio sono valide purché sia presente la maggioranza dei suoi componenti. Le riunioni sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza o impedimento, da un Vice Presidente in ordine di anzianità come Socio o dal Consigliere con maggiore anzianità di Socio. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti e, in caso di parità, e' prevalente il voto del Presidente dell'Associazione.
art. 18 - REQUISITI DI ELEGGIBILITA’
Tutte le cariche sociali sono elettive. Non possono essere chiamati a ricoprire cariche sociali:
a) coloro che abbiano riportato condanne per delitto doloso
b) i radioamatori che siano stati sospesi in seguito a violazione delle norme Ministeriali
c) gli sportivi che abbiano subito squalifiche o inibizioni complessivamente superiori ad un anno inflitte dal C.O.N.I. o da una federazione sportiva ufficialmente riconosciuta.
art. 19 - IL PRESIDENTE
Il Presidente dell'Associazione ha la firma ed è il Legale Rappresentante anche agli effetti di legge dell'Associazione stessa. Convoca il Consiglio Direttivo, ne presiede le adunanze e ne firma le deliberazioni, firma il preventivo ed il rendiconto annuale da presentare ai Soci, dichiara aperte le Assemblee.
Art. 20 - IL VICE PRESIDENTE
Il Vice Presidente Vicario coadiuva il Presidente nell'espletamento delle sue funzioni e lo sostituisce in caso di sua assenza od impedimento.
Art. 21 - IL SEGRETARIO
Il Segretario collabora con il Presidente e cura l’esecuzione delle decisioni del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle Assemblee.
Art.22 – RENDICONTO
1. Il Consiglio Direttivo redige il rendiconto economico-finanziario dell'associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all'approvazione assembleare. Il rendiconto consuntivo deve informare circa la situazione economica-finanziaria dell'associazione, con separata indicazione dell'eventuale attività commerciale posta in essere accanto all'attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.
2. Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell'associazione, nel rispetto del principio di trasparenza nei confronti degli associati.
3. Copia del rendiconto deve essere messa a disposizione di tutti gli associati, in uno con la convocazione dell'assemblea che ne ha all'ordine del giorno l'approvazione.
Art. 23 – PATRIMONIO
I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall'associazione.
Art.24 – SEZIONI-GRUPPI-CLUB
L'associazione potrà costituire, al suo interno, delle sezioni, gruppi o club, in funzione delle diverse discipline, al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.
Art. 25 - CLAUSOLA COMPROMISSORIA
1. Tutte le controversie insorgenti tra l'associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all'esclusiva competenza di un Collegio arbitrale costituito secondo le regole previste dall’ente di appartenenza:
- Sezione/Gruppo/Club Radioamatori (Associazioni di categoria)
- Sezione/Gruppo/Club Atleti (Federazione sportiva di appartenenza).
2. In tutti i casi in cui, per qualsivoglia motivo, non fosse possibile comporre il Collegio arbitrale secondo le indicazione di cui al punto 1., questo sarà composto da n. 3 arbitri, due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di Venezia.
3. La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio arbitrale dovrà comunicarlo all'altra con lettera raccomandata da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell'evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro.
4. L'arbitrato avrà sede in Gaggio di Marcon (Venezia) e il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma.
Art. 26 - SCIOGLIMENTO:
1. Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall’Assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 4/5 dei soci esprimenti il loro voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell'associazione deve essere presentata da almeno 4/5 dei soci con diritto di voto, con esclusione delle deleghe.
2. L'assemblea, all'atto dello scioglimento dell'associazione, delibererà, sentita l'autorità preposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione.
3. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.
Art.27 - NORMA DI RINVIO
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le Norme del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni e dello statuto e dei Regolamenti della Federazione sportiva nazionale (o enti di promozione sportiva) e in subordine le norme del Codice Civile.
Letto, approvato e sottoscritto.
Per l’assemblea straordinaria dell’8 ottobre 2008
Il Presidente
Andrea Bedin